Piano formazione docenti

Riferimenti normativi

CCNL 29-11-2007 FORMAZIONE IN SERVIZIO (art.63)

La formazione costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale, per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento, per un'efficace politica di sviluppo delle risorse umane. L'Amministrazione è tenuta a fornire strumenti, risorse e opportunità che garantiscano la formazione in servizio (...). Per garantire le attività formative di cui al presente articolo l'Amministrazione utilizza tutte le risorse disponibili, nonché le risorse allo scopo previste da specifiche norme di legge o da norme comunitarie. Le somme destinate alla formazione e non spese nell'esercizio finanziario di riferimento sono vincolate al riutilizzo nell'esercizio successivo con la stessa destinazione. In via prioritaria si dovranno assicurare alle istituzioni scolastiche opportuni finanziamenti per la partecipazione del personale in servizio ad iniziative di formazione deliberate dal collegio dei docenti o programmate dal DSGA, sentito il personale ATA, necessarie per una qualificata risposta alle esigenze derivanti dal piano dell'offerta formativa.

CCNL 29-11-2007 IL PIANO ANNUALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE (art.66)

In ogni istituzione scolastica ed educativa il Piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione destinate ai docenti è deliberato dal Collegio dei docenti coerentemente con gli obiettivi e i tempi del POF, considerando anche esigenze ed opzioni individuali. Analogamente il DSGA predispone il piano di formazione per il personale ATA (...).

L. 107/2015 art. 1 c. 58.

Il Piano nazionale per la scuola digitale persegue i seguenti obiettivi: a) realizzazione di attività volte allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti, anche attraverso la collaborazione con università, associazioni, organismi del terzo settore e imprese, nel rispetto dell'obiettivo di cui al comma 7, lettera h); b) potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali necessari a migliorare la formazione e i processi di innovazione delle istituzioni scolastiche; c) adozione di strumenti organizzativi e tecnologici per favorire la governance, la trasparenza e la condivisione di dati, nonché lo scambio di informazioni tra dirigenti, docenti e studenti e tra istituzioni scolastiche ed educative e articolazioni amministrative del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca; d) formazione dei docenti per l'innovazione didattica e sviluppo della cultura digitale per l'insegnamento, l'apprendimento e la formazione delle competenze lavorative, cognitive e sociali degli studenti; e) formazione dei direttori dei servizi generali e amministrativi, degli assistenti amministrativi e degli assistenti tecnici per l'innovazione digitale nell'amministrazione; f) potenziamento delle infrastrutture di rete, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, con particolare riferimento alla connettività nelle scuole; g) valorizzazione delle migliori esperienze delle istituzioni scolastiche anche attraverso la promozione di una rete nazionale di centri di ricerca e di formazione; h) definizione dei criteri e delle finalità per l'adozione di testi didattici in formato digitale e per la produzione e la diffusione di opere e materiali per la didattica, anche prodotti autonomamente dagli istituti scolastici.

L. 107/2015 art. 1 c. 124

Nell'ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente, la formazione in servizio dei docenti di ruolo è obbligatoria, permanente e strutturale. Le attività di formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il piano triennale dell'offerta formativa e con i risultati emersi dai piani di miglioramento delle istituzioni scolastiche previsti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80, sulla base delle priorità nazionali indicate nel Piano nazionale di formazione, adottato ogni tre anni con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentite le organizzazioni sindacali rappresentative di categoria.

Per attività di formazione si intendono quelle iniziative organizzate per i docenti di nuova nomina che svolgono l’anno di prova e per tutti quei docenti che, ricevuti particolari incarichi, anche in relazione alle numerose novità introdotte dai percorsi di valutazione e miglioramento nonché dalla L.107/2015, necessitano di percorsi di formazione. Le attività di aggiornamento vertono invece principalmente sui contenuti e sulle modalità di apprendimento relative alle singole discipline, aree o ambiti disciplinari.

Decreto MIUR prot. n. 0035 del 07/01/2016

Contiene le indicazioni e orientamenti per la definizione del piano triennale per la formazione del personale.

A partire dall'esercizio finanziario 2016, il MIUR metterà annualmente a disposizione delle scuole risorse certe per accompagnare la formazione. Sono in fase di predisposizione alcune linee di azione nazionali sui seguenti temi strategici: le competenze digitali e per l'innovazione didattica e metodologica; le competenze linguistiche, l'alternanza scuola-lavoro e l'imprenditorialità; l'inclusione, la disabilità, l'integrazione, le competenze di cittadinanza globale; il potenziamento delle competenze di base, con particolare riferimento alla lettura e comprensione, alle competenze logico argomentative degli studenti e alle competenze matematiche; la valutazione.

Come previsto dall’art. 62 comma 5 del CCNL 2007, gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione a iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici. La partecipazione a corsi di aggiornamento e di formazione deve essere autorizzata dal dirigente scolastico. Copia dell’attestato di partecipazione deve essere consegnata al termine del corso da parte del corsista alla segreteria dell’istituto. I docenti autorizzati a partecipare ad attività di formazione esterna all’Istituzione scolastica, si impegneranno a riferire in merito alle attività seguite nel successivo Collegio dei docenti, al fine di rendere tale esperienza patrimonio condiviso. Particolare  attenzione e sostegno sarà riservata alle diverse attività di autoaggiornamento per favorire il confronto e lo scambio di esperienze, utilizzando come risorsa gli insegnanti che hanno già acquisito esperienze professionali; in questo senso sono ammessi anche gruppi di lavoro e di progetto sull’innovazione dei contenuti e sulla ricerca metodologica e didattica, che facciano della scuola un centro attivo di sviluppo professionale sempre aperto alla collaborazione con il contesto esterno. L’attività di formazione e di aggiornamento rivolta anche al personale amministrativo ed ai collaboratori scolastici al fine di migliorare il servizio.

  • Alla luce del “Piano per la formazione dei docenti 2016-2019”, introdotto dal MIUR il 3 ottobre 2016, che indica le seguenti priorità per la formazione nel prossimo triennio (2016-2019): autonomia organizzativa e didattica; Didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base; Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento; Competenze di lingua straniera; Inclusione e disabilità; Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile globale; Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale; Scuola e Lavoro; Valutazione e miglioramento;
  • sulla base del RAV e PDM dell’IC “L. Pilla”,

si propongono le seguenti tematiche per il Piano di formazione dei docenti del nostro Istituto, indicate in ordine di priorità:

  1. Didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base;
  2. Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento;
  3. Inclusione e disabilità;
  4. Valutazione e miglioramento;
  5. Competenze di lingua straniera;
  6. Autonomia organizzativa e didattica;
  7. Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile globale;
  8. Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale;
  9. Scuola e lavoro.

Ulteriori esigenze formative sono state espresse dai docenti in ordine a:

  • FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER LA SICUREZZA, per il personale docente e non docente e per il RLS, compatibilmente con le risorse disponibili;
  • FORMAZIONE PER LE COMPETENZE DIGITALI finalizzata all’attivazione del processo di dematerializzazione e semplificazione dei processi amministrativi (personale non docente);
  • FORMAZIONE PER LE COMPETENZE DIGITALI PROMOSSA NELL’AMBITO DEL PNSD.