Sportello di ascolto psicologico

Sportello d’ascolto psicologico per alunni, genitori e docenti

Scuola Secondaria di I grado di Venafro e Pozzilli

A partire da martedì 23 ottobre 2018 e fino al termine delle attività didattiche, sarà attivo lo SPORTELLO D’ASCOLTO PSICOLOGICO a cura della dott.ssa Federica Pezza dell’Associazione “PIANETA GIOVANI” di Isernia, secondo il seguente calendario:

I QUADRIMESTRE

  • una volta a settimana, dalle ore 10:40 alle ore 12:40, ogni martedì, nei locali della sede centrale di Venafro;
  • una volta ogni quindici giorni, dalle ore 09:30 alle ore 10:30, di martedì, nei locali della sede di Pozzilli.

II QUADRIMESTRE

  • una volta a settimana, dalle ore 09:20 alle ore 11:20, ogni mercoledì, nei locali della sede centrale di Venafro;
  • una volta ogni quindici giorni, dalle ore 11:30 alle ore 12:30, di mercoledì, nei locali della sede di Pozzilli.

Lo sportello è disponibile anche per i genitori e per i docenti di altri ordini di scuola, che ne dovessero fare richiesta, per consulenza o esigenze particolari.

Lo sportello d’ascolto psicologico offrirà a tutti gli studenti l’opportunità di usufruire della consulenza psicologica all’interno dell’Istituto. Lo spazio sarà dedicato prima di tutto ai ragazzi, ai loro problemi, alle loro difficoltà con il mondo della scuola, della famiglia, dei pari e fornirà loro la possibilità di prevenire o affrontare il disagio che fisiologicamente l’adolescenza porta con sé. Il progetto nasce all’interno della scuola stessa, in modo da costruire in sinergia strategie di promozione del benessere e di prevenzione del disagio. L’obiettivo è far sì che lo sportello diventi un punto di riferimento e uno spazio che offra accoglienza e ascolto e che, come tale, non si occupi solo del disagio, ma anche dell’aumento delle risorse e delle competenze personali dei ragazzi, aiutandoli ad attenuare i pregiudizi rispetto alla richiesta di aiuto.

Le attività di ascolto verranno realizzate attraverso colloqui individuali di consulenza, non a carattere terapeutico, o tramite interventi di gruppo-classe o di piccolo gruppo, al fine di migliorare la comunicazione, facilitando la maturazione di competenze relazionali adeguate, migliorando la gestione dell’aggressività, favorendo il miglioramento dell’autostima, il senso di appartenenza a partire dai compagni di classe all’intera scuola, la percezione dell’autoefficacia e la capacità di tollerare fatiche, insuccessi etc.

Lo sportello diventa occasione per i ragazzi:

  • di ascolto
  • di accoglienza
  • di sostegno alla crescita
  • di orientamento
  • di informazione
  • di gestione e risoluzione di problemi/conflitti.

L’allievo viene accolto nelle proprie richieste attraverso una modalità empatica, non giudicante, con l’obiettivo di aiutarlo nell’analisi del problema e nella comprensione del proprio vissuto.

Un primo passo previsto è la presentazione e la conoscenza della figura professionale dello psicologo, la cui identità viene spesso deformata e confusa. Verrà sottolineato che lo psicologo è un professionista che si occupa e, quindi, promuove il benessere e la salute delle persone in tutte le fasi del loro ciclo di vita, e che chiedergli un aiuto per migliorare è segno di maturità e responsabilità personale.

Lo psicologo sarà naturalmente a disposizione di tutti gli insegnanti che richiederanno la sua collaborazione nel confrontarsi con problematiche vissute a scuola nel rapporto con gli allievi, sia a livello individuale sia di gruppo-classe.

Su richiesta degli insegnanti è possibile organizzare incontri singolarmente o durante i consigli di classe, non solo in base alle necessità o alle problematiche che i docenti rilevano (conflitti, emarginazione, bullismo, ect…) ma anche in un’ottica preventiva con l’obiettivo di:

  • migliorare la qualità della vita a scuola con risvolti positivi anche in famiglia;
  • aumentare la motivazione dei ragazzi allo studio e la capacità di organizzare il proprio tempo;
  • migliorare l’attenzione e il senso di efficacia personale, di autostima e di autonomia;
  • prevenire situazioni di disagio e sofferenza (fobie scolastiche, malattie psicosomatiche, disturbi del comportamento…);
  • aumentare le capacità relazionali e affettive che favoriscono una buona costruzione dell’identità;
  • migliorare il rapporto e il dialogo con gli insegnanti.                                                 

Nel caso di alunni, in quanto minori, è richiesta l’autorizzazione di entrambi i genitori, mediante i moduli allegati .

Gli alunni faranno richiesta di un incontro con la psicologa scrivendo su un bigliettino il proprio nome, cognome e classe di appartenenza, e riponendolo in un’urna predisposta per tutelare la privacy di studenti e genitori.

La docente referente del progetto è la prof.ssa Filippa Dimarco.

Prima dell’inizio dell’attività di ascolto, martedì 16/10/2018 è previsto un breve incontro della dott.ssa Pezza con ciascuna classe, durante il quale il Consulente illustrerà il significato e le modalità di funzionamento del servizio.